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L'Arena, mercoledì 30-10-2002

Amatoriale doc. L’Estravagario Teatro trionfa al Festival di Pesaro con «Uno sguardo dal ponte»: miglior spettacolo, miglior attore e miglior regia

Un Bronzato da «Oscar»

Ancora un successo per l’Estravagario Teatro. Dopo aver vinto il Festival di Macerata, la compagnia diretta da Alberto Bronzato (nella foto Brenzoni) si è ripetuta al concorso d’arte drammatica di Pesaro. E si è aggiudicata anche il derby con l’altra compagnia scaligera di Giorgio Totola giunta soltanto terza. «Un allestimento intenso, drammatico e di rara efficacia, uno spettacolo attento alla rappresentazione delle conflittualità interiori e interpersonali. Gli attori hanno interpretato un copione irto di difficoltà, facendo rivivere con asciuttezza veristica le tensioni di un dramma classico ed attuale allo stesso tempo».
Con questa motivazione la giuria del 55° Festival nazionale d'arte drammatica di Pesaro ha assegnato il primo premio all'Estravagario Teatro, in gara con «Uno sguardo dal ponte» di Arthur Miller.
La compagnia diretta da Alberto Bronzato conferma così la sua leadership nel panorama del teatro amatoriale italiano
.

Il Festival di Pesaro, tornato finalmente nel suo luogo naturale, il teatro Rossini, è una delle rassegne più antiche e prestigiose. Più di 60 i lavori esaminati dalla giuria, prima della scelta dei migliori nove, in concorso dal 3 al 19 ottobre. Per molte compagnie teatrali riuscire a superare la selezione è già di per sé motivo di successo e orgoglio . L'Estravagario Teatro era alla sua settima partecipazione ed aveva portato a casa svariati premi, tra cui un secondo ed un terzo posto. Questa volta il successo è stato totale: primo premio per il miglior spettacolo; primo premio per il miglior attore a Tiziano Gelmetti; primo premio per la miglior regia ad Alberto Bronzato «per aver impresso - si legge nella motivazione della giuria - il giusto vigore e i giusti ritmi alla recitazione e per aver felicemente individuato equilibri nella interazione di ruoli di grande complessità psicologica».
«Uno sguardo dal Ponte» si conferma così spettacolo di successo, graditissimo da pubblico e critica non solo per l'appassionante vicenda, raccontata in un testo splendido da Miller, ma anche per la bravura degli attori e per le originali ed azzeccate scelte registiche.
Il presidente della giuria Giovanni Paccapelo, durante la cerimonia di premiazione, tenutasi lo scorso fine settimana nel restaurato palazzo Gradari in centro a Pesaro, ha menzionato anche le interpretazioni delle due attrici dell'Estravagario Teatro Tiziana Totolo e Tiziana Leso (rispettivamente Caterina e Beatrice in «Uno sguardo dal ponte»).
Tiziano Gelmetti ha invece ricevuto il premio per il miglior attore «per la forza espressiva - recita la motivazione della giuria - con la quale ha saputo interpretare la contraddittorietà tra sentimenti puri e una violenta e inconfessata passione amorosa, tenuta segreta per un intimo senso di riprovazione».
È andato all'Estravagario anche il derby tutto veronese con la compagnia Giorgio Totola, giunta solo terza.
Per tutti gli interessati alle repliche degli spettacoli dell'Estravagario l'appuntamento è da gennaio a marzo al teatro Stimate. Da questa stagione infatti la compagnia diretta da Alberto Bronzato riproporrà tutti i suoi ultimi lavori, da «Il campiello» a «Le cognate», da «Cercasi tenore» a «Leggero, leggero e patapim e patapum».
Per ulteriosi informazione sulla compagnia: www.estravagario.net.