Il Giornale di Vicenza - Domenica 25 Marzo 2001

Teatro. Miglior attore Properzi Curti della Trappola
La Maschera d’oro al Piccolo di Salerno
La compagnia campana trionfatrice con De Filippo

Vicenza. La Maschera d'Oro si è posata sul volto del Piccolo Teatro al Borgo di Salerno. E la premiazione di ieri sera al San Marco, atto conclusivo del tredicesimo festival nazionale del teatro amatoriale promosso dalla Fita veneta, ha visto l'emozionante edizione della Filumena Marturano di Eduardo De Filippo messa in scena appunto dalla compagine campana aggiudicarsi non soltanto il trofeo più ambito, quello per la miglior compagnia, ma anche il titolo per la miglior regia, andato a Mimmo Venditti, e il premio speciale Csain destinato allo spettacolo più gradito dal pubblico. Come dire che le valutazioni della giuria - presieduta dall'assessore Mario Bagnara e composta da Arnaldo Bellini, Filippo Crispo, Sergio Garbato, Francesco Mariga, Silvano Moscolin, Walter Stefani e Gianni Sterchele - sono coincise perfettamente, stavolta, con il parere degli spettatori, rilevando la validità di una prova in cui la formazione, "impegnata in un testo di grande valore e notevole varietà di toni, ha saputo interpretare con puntuale rigore e ricca sensibilità i messaggi dell'Autore", e giudicando "intenso il ritmo della rappresentazione, efficace e spontanea la partecipazione corale di tutti gli interpreti". Sin qui il verbale steso dalla commissione, che della regia di Venditti ha voluto segnalare, fra l'altro, il suo intelligente riallacciarsi "alla vena naturalistica che anima il miglior teatro napoletano". Quanto alle altre sezioni del premio, la Maschera d'Oro per il miglior attore se l'è aggiudicata il vicentino Carlo Properzi Curti della Trappola berica, grazie alla convincente prova fornita con il personaggio di Creonte nell' Antigone di Anouilh; miglior attrice è risultata invece Isabella Ortica, la Rosa del Sabato, domenica e lunedì di De Filippo portato al San Marco dalla compagnia trevigiana Stabile del Leonardo, lavoro che ha pure consentito a Giovanni Handjaras di guadagnarsi la palma di miglior caratterista nei panni di Antonio Piscopo. Sempre sul fronte interpretativo, migliore caratterista in campo femminile è stata proclamata Loredana Bouchet, la Donna Catte del Campiello goldoniano proposto dall'Estravagario di Verona. La Maschera d'Oro per l'allestimento - e quindi per l'insieme di scenografia, costumi, trucco, luci e musiche - è andata al G.A.D. Città di Pistoia per Amleto in salsa piccante di Aldo Nicolaj, infine il premio speciale messo in palio dalla Circoscrizione 1 fra gli attori giovani è stato attribuito a un'altra interprete della Trappola, Anna Zago che in Antigone ha sostenuto il ruolo di Ismene. Passando... dall'altra parte del palco, anche il concorso "La scuola e il teatro", nel quale gli studenti delle scuole superiori vicentine erano chiamati a redigere delle recensioni sugli spettacoli in cartellone, ha visto proclamati i suoi vincitori: prima classificata Sara Poiese del Liceo linguistico "Fogazzaro", secondo Enrico Gaspari del Liceo scientifico "Quadri" e terza Mirta Pegoraro dell'Istituto "Boscardin": a tutti, un premio in buoni-libro. Dulcis in fundo, al termine della serata apertasi con il divertente show degli Jashgawronsky Brothers (alias Paolo Rozzi, Tommaso Castiglioni e Diego Carli Hagopian) impegnati nelle diavolerie musicali di Tomato Drum , l'appuntamento sin d'ora fissato per sabato 12 maggio all'Olimpico. In quella occasione, il Piccolo Teatro al Borgo salernitano riceverà infatti anche il Premio Faber attribuito dall'Associazione Artigiani vicentina che porta in dote, fra l'altro, proprio la prestigiosa possibilità di esibirsi nella cornice palladiana, ovviamente con una messinscena appositamente studiata per uno spazio tanto particolare. E va detto che, finora, i teatranti amatoriali hanno dimostrato nei confronti della sala cinquecentesca un rispetto pari all'efficacia delle loro esibizioni. Antonio Stefani