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CENERENTOLE IN CERCA D’AUTORE (2003) Al cortile Montanari di
Verona dal 7 al 21 agosto 2003 La storia bene o male la
conoscono tutti: è la vicenda di una povera ragazza derisa dalle sorellastre
e costretta dalla matrigna ai lavori più umili. Per il lieto
fine della fiaba questa situazione cambierà grazie all'intervento di
una buona fata, che trasformerà dei topi in cocchieri e una zucca in carrozza
permettendo a Cenerentola di andare al ballo di corte dove, fuggendo allo
scoccare della mezzanotte, perderà la famosa scarpina di cristallo che il
principe troverà facendo la sua fortuna. Questo è più o meno
quello che si conosce, ma in realtà è l'unica versione della storia che si
può raccontare o forse è possibile immaginare una fiaba diversa? E come
sarebbe andata se invece che il Cavaliere di Perrault l'avessero
scritta Eschilo o Euripide o Pirandello, o addirittura Shakespeare o Goldoni
oppure Brecht o Ruzante tanto per citarne alcuni. La nostra eroina avrebbe
sempre perso la scarpetta, e il principe sarebbe sempre riuscito a sposarla? La cosa
divertente è stata proprio quella di confrontarsi e imitare lo stile
dei diversi autori, esperienza importante per chi scrive per il teatro. In
fondo come dice un vecchio adagio "l'imitazione non è sempre una
limitazione". Per chiudere questa premessa
volevo ringraziare di cuore il gruppo Estravagario Teatro che mi ha dato la
possibilità di partecipare a questo progetto "spettacolare". David
Conati Gli autori citati (e i testi dai quali è stato preso
spunto per lo sviluppo) nell'ordine sono i seguenti: 1) Eschilo, Euripide, Sofocle,
Aristofane (e Tragedia Greca in genere); 2) Angelo Beolco detto "Il
Ruzante" (La Moscheta); 3) Feydeau (Sarto per signora, il
Tacchino, l'hotel del libero scambio); 4) Samuel Beckett (Aspettando Godot); 5) Carlo Goldoni (Il ventaglio,
Arlecchino servitor di due padroni); 6) Tennesse Williams (Tram chiamato
desiderio, zoo di cristallo); 7) William Shakespeare (Amleto, Romeo
e Giulietta, Otello); 8) Bertold Brecht (Opera da tre
soldi); 9) Pirandello (Sei personaggi in
cerca d'autore, uno nessuno centomila); 10) Garinei e Giovannini (il varietà e
il musical all'italiana). ---- - Note di regia Estavagario Teatro si trova
un'altra volta alle prese con un testo originale, come è
nostra abitudine fare, e stavolta rilancia alla ribalta il famoso personaggio
di Cenerentola trasformandolo in una produzione teatrale a mezza via tra il
musical, la parodia, la commedia dell'arte, il cabaret. Grazie anche all'incontro
con David Conati che ha elaborato il testo, e alla ormai consolidata
collaborazione con Giannantonio Mutto autore delle canzoni originali, è nato
questo spettacolo che secondo me è sicuramente nuovo
nel suo genere e se vogliamo, anche didattico, perché impegna gli attori in
un lungo e colorato esercizio di stile che permette allo spettatore attento
di cogliere le diverse sfumature tra il modo di fare e concepire il teatro
dei diversi autori citati. Il divertimento è comunque
assicurato.
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