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Comunicato a cura dell'Ufficio stampa dell'Estravagario Teatro
di Verona (28.10.02)
L'ESTRAVAGARIO TEATRO DOMINA AL FESTIVAL
DI PESARO
La compagnia diretta da Alberto Bronzato conquista il primo posto, la
miglior regia e il miglior attore
Verona - "Un allestimento intenso, drammatico e di rara efficacia,
uno spettacolo attento alla rappresentazione delle conflittualità
interiori e interpersonali. Gli attori hanno interpretato un copione
irto di difficoltà, facendo rivivere con asciuttezza veristica
le tensioni di un dramma classico ed attuale allo stesso tempo".
Con questa motivazione la giuria del 55° Festival nazionale d'arte
drammatica di Pesaro ha assegnato il primo premio all'Estravagario Teatro,
in gara con "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller. La compagnia
diretta da Alberto Bronzato conferma così la sua leadership nel
panorama del teatro amatoriale italiano ("Uno sguardo dal Ponte"
si è aggiudicato anche l'ultima edizione della rassegna d'arte
drammatica di Macerata).
Il Festival di Pesaro, tornato finalmente nel suo luogo naturale, il
teatro Rossini, è una delle rassegne più antiche e prestigiose.
Più di 60 i lavori esaminati dalla giuria, prima della scelta
dei migliori nove, in concorso dal 3 al 19 ottobre. Per molte compagnie
teatrali riuscire a superare la selezione è già di per
sé motivo di successo e orgoglio. L'Estravagario Teatro era alla
sua settima partecipazione ed aveva portato a casa svariati premi, ma
mai il più importante. Questa volta il successo è stato
totale: primo premio per il miglior spettacolo; primo premio per il
miglior attore a Tiziano Gelmetti; primo premio per la miglior regia
ad Alberto Bronzato "per impresso il giusto vigore e i giusti ritmi
alla recitazione e per aver felicemente individuato equilibri nella
interazione di ruoli di grande complessità psicologica".
"Uno sguardo dal Ponte" si conferma così spettacolo
di successo, graditissimo da pubblico e critica non solo per l'appassionante
vicenda, raccontata in un testo splendido da Miller, ma anche per la
bravura degli attori e per le originali ed azzeccate scelte registiche.
Il presidente della giuria Giovanni Paccapelo, durante la cerimonia
di premiazione, tenutasi lo scorso fine settimana nel restaurato palazzo
Gradari in centro a Pesaro, ha menzionato anche le interpretazioni delle
due attrici dell'Estravagario Teatro Tiziana Totolo e Tiziana Leso (rispettivamente
Caterina e Beatrice in "Uno sguardo dal ponte"). Tiziano Gelmetti
ha invece ricevuto il premio per il miglior attore "per la forza
espressiva - recita la motivazione della giuria - con la quale ha saputo
interpretare la contraddittorietà tra sentimenti puri e una violenta
e inconfessata passione amorosa, tenuta segreta per un intimo senso
di riprovazione". Per tutti gli interessati alle repliche degli
spettacoli dell'Estravagario l'appuntamento è da gennaio a marzo
al teatro Stimate di Verona. Da questa stagione infatti la compagnia
diretta da Alberto Bronzato riproporrà tutti i suoi ultimi lavori,
da "Il campiello" a "Le cognate", da "Cercasi
Tenore" a "Leggero, leggero e patapim e patapum". Per
qualsiasi informazione sul gruppo: www.estravagario.net.
A cura dell'Ufficio Stampa dell'Estravagario Teatro
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