Titolo

 

18° FESTIVAL NAZIONALE"MASCHERA D’ORO"

FESTIVAL NAZIONALE MASCHERA D’ORO - VICENZA

 

 

TEATRO S.MARCO VICENZA
Febbraio Marzo 2006

L’edizione appena conclusasi della Maschera d’Oro è stata appassionante, di alta qualità e, anche nella serata finale, emozionante. Sempre più il teatro amatoriale accetta le sfide e porta in scena spettacoli non solo di alta qualità dal punto di vista teatrale ma anche coraggiosi, per le scelte dei testi ( la compagnia vincitrice ne è un esempio, ma anche l’inedito Montserrat della compagnia La Trappola) e per le idee (si veda la trascrizione di Giulietta e Romeo de l’Estravagario). Ben venga dunque la bella cornice della serata finale con tanto di riconoscimenti e personalità.
Ad Aldo Zordan l’indubbio merito di averci creduto e di dedicare “anema e core” a questo premio, 18 anni sono la maggiore età e sono molti da affrontare edizione dopo edizione, a lui la Fita nazionale nella figura del suo vicepresidente Gianfranco Ara ha consegnato un riconoscimento per tutto questo lavoro svolto con passione. Prestigioso anche il riconoscimento consegnato dal prefetto di Vicenza Piero Mattei che alla Fita ha assegnato la Targa del Presidente della Repubblica.
Tra il pubblico presenti il presidente Uilt Quinto Romagnoli e Cofas Gino Tarter.
Ora ci attende l'Olimpico

 

VINCONO LE INTENSE EMOZIONI DI CHI NON INDUGIA NELLA RETORICA

Verbale della giuria
Il giorno 19 Marzo 2006, alle ore 16:00 presso la sede della F.I.T.A. Regionale in Ctr. S. Gaetano,14 - si è riunita la Commissione giudicatrice del 18° Festival Nazionale "Maschera d’Oro" per concludere le operazioni di giudizio finale a seguito delle rappresentazioni teatrali svoltesi al Teatro S. Marco di Vicenza nei mesi di febbraio e marzo 2006. Premesso che al termine di ogni recita la Commissione si è riunita, seduta stante, per valutare lo spettacolo proposto ed attribuire i giudizi d’obbligo, la predetta Commissione ha riassunto collegialmente le valutazioni espresse singolarmente e dopo ampio ed equilibrato dibattito ha emesso il Suo verdetto definitivo all’unanimità di giudizio, rilevando altresì il buon livello generale dei lavori proposti nel concorso. La giuria: Mario Bagnara (Presidente), Antonio Andreetta, Sergio Garbato, Sara Poiese, Antonio Stefani.

 

MASCHERA D’ORO - AL MIGLIORE ATTORE GIOVANE
a STEFANO SCARTOZZONI

Compagnia: Estravagario Teatro
Interpretazione di: Mercuzio
Allestimento: Romeo e Giulietta da William Shakespeare
Motivazione: Quello di Mercuzio è un ruolo di comprimario sufficientemente individuato dal drammaturgo, ma in funzione dello sviluppo tragico della vicenda
. Stefano Scartozzoni ha puntato su una presenza che gioca sul prima e il dopo: riuscendo ad essere sferzante e aggressivo nel dipanarsi delle consuete contese tra Capuleti e Montecchi, e invece presago di morte e dramma quando cade in duello. Un personaggio che è se stesso e al tempo stesso motore dell’azione, rispondendo in modo efficace a entrambi i ruoli e trovando una attendibilità scenica che non tralascia una punta di realismo.

 

MASCHERA D’ORO ALLA MIGLIORE ATTRICE CARATTERISTA
a CRISTINA STELLA

Compagnia: Estravagario Teatro
Interpretazione di: la Balia
Allestimento: Romeo e Giulietta da William Shakespeare
Motivazione:
Cristina Stella ha interpretato il ruolo della Balia con delicatezza pregna di attenzioni materne, altruistica protettività verso una fanciulla tanto indifesa quanto determinata nel proprio intento sentimentale; ha inoltre incarnato con emozioni realistiche un personaggio amabile e delicato, disinvolto e affettuosamente sofferto.

 

MASCHERA D’ORO AL MIGLIORE ATTORE CARATTERISTA
a NANNI CANDELARI

Compagnia : Specchio Rovescio di Roma
Interpretazione di: Pasquale Cimmaruta
Allestimento: Le voci di dentro di Eduardo De Filippo
Motivazione: Con appropriata sensibilità e misurata intelligenza espressiva ha saputo tratteggiare il ruolo di marito e padre a capo di una famiglia moralmente discutibile e misteriosamente eccentrica, riscattando la propria rassegnata figura con la profonda adesione alle riflessioni che l’autore gli affida sull’amara essenza della vita e i complessi rapporti fra le persone.

 

MASCHERA D’ORO - ALLA MIGLIORE ATTRICE
a TIZIANA TOTOLO

Compagnia: Estravagario Teatro
Interpretazione di: Giulietta
Allestimento: Romeo e Giulietta da William Shakespeare
Motivazione: Un’attrice dalla frizzante dolcezza nella gestualità che ha saputo costruire un personaggio dalla velata malinconia, con un’interpretazione realistica e passionale, espressiva ed emozionante
. Una Giulietta che "veste" di un’egregia recitazione l’armonico contrasto dell’essenza felice di una fanciulla dal triste destino.

 

MASCHERA D’ORO - AL MIGLIORE ATTORE
a MICHELE SCHENATO

Compagnia: Estravagario Teatro
Interpretazione di: Romeo
Allestimento: Romeo e Giulietta da William Shakespeare
Motivazione: Problema reale che il ruolo di Romeo pone all’attore chiamato a interpretarlo è quello della misura: si tratta, cioè, di conferire al personaggio opportuna differenziazione e sicura individuazione, ma a patto che i caratteri non siano troppo pronunciati, evitando perfino una determinazione psicologica. In questo senso
Michele Schenato è riuscito a denotare il suo personaggio, sfruttando proprio la scrittura shakespeariana, che all’inizio lo tiene un poco in disparte, per poi porlo al centro della vicenda. E allora nessuna retorica dei sentimenti, ma la freschezza dell’età e la meraviglia degli affetti. L’individuazione avviene anche sul piano fisico, con una voce ben impostata e capace di più di una sfumatura e un gran controllo del palcoscenico. Insomma, un Romeo autentico.

 

MASCHERA D’ORO - ALLA MIGLIORE REGIA
a PAOLO MANFRINI

Compagnia: Di Lizzana
Allestimento: E per questo resisto
Autore: Paolo Manfrini da "L’istruttoria" di Peter Weiss
Motivazione: La regia ha messo in luce con adeguate soluzioni tecnico-espressive i momenti essenziali del testo drammaturgico, senza indugiare in facili compiacimenti e attraverso una corretta costruzione dei personaggi
. Le scelte registiche di fondo hanno conferito grande raffinatezza all’intera esecuzione, riuscendo ad armonizzare i vari elementi del tessuto spettacolare, assicurando una buona gestione complessiva della rappresentazione, anche attraverso un uso sapiente del dispositivo tecnico e fronteggiando le insidie della facile retorica che il tema dello spettacolo poteva indurre.

 

MASCHERA D’ORO - AL MIGLIORE ALLESTIMENTO coreografie costumi, musica, trucco, ecc.
a E PER QUESTO RESISTO

Compagnia: Di Lizzana
Autore: Paolo Manfrini da "L’istruttoria" di Peter Weiss
Regia: Paolo Manfrini
Motivazione: L’essenzialità dell’apparato scenico ha consentito di ottenere un’impronta spaziale adeguata all’azione teatrale, producendo effetti di notevole suggestione, legati al disegno illuminotecnico e al movimento degli attori. La portata simbolica degli elementi scenografici e degli oggetti di scena ha contribuito con raffinato rigore alla costruzione dei personaggi e al successo dell’esecuzione complessiva dello spettacolo.

 

MASCHERA D’ORO - ALLA MIGLIORE COMPAGNIA
Alla Compagnia DI LIZZANA

Allestimento: E per questo resisto
Autore: Paolo Manfrini da "L’istruttoria" di Peter Weiss
Regia: Paolo Manfrini
Motivazione: Impegnata in un testo letterariamente composito e caratterizzato da particolare violenza espressiva, legato sì a drammatici eventi storici, ma ancor oggi di grande attualità, la Compagnia "Di Lizzana" ne ha offerto un’interpretazione intensa e incisiva, imprimendo a tutta l’azione un ritmo incalzante ed efficace. L’assenza di veri protagonisti ha esaltato l’ottimo giuoco di squadra, bene evidenziato anche da una scenografia intelligentemente studiata in funzione dei forti messaggi che il pubblico stesso ha dimostrato di cogliere con viva emozione.

 

MASCHERA D’ORO - GRADIMENTO DEL PUBBLICO
(Premio speciale Circoscrizione 1)
Alla Spettacolo E PER QUESTO RESISTO

Compagnia: Di Lizzana
Autore: Paolo Manfrini da "L’istruttoria" di Peter Weiss
Regia: Paolo Manfrini
Punteggio: 4,5151515