ESTRAVAGARIO TEATRO TRIONFA ALLA RASSEGNA NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA DI MACERATA

Macerata (Novembre 2000) - Dopo aver conquistato il primo premio al Festival Nazionale Città di Gorizia questa estate, l'Estravagario Teatro ha vinto con "Il Campiello" di Goldoni anche la 32° Rassegna Nazionale d'Arte Drammatica "Angelo Perugini" di Macerata, una delle più importanti nel panorama italiano amatoriale. Primo premio per la miglior compagnia, ma non solo. All''Estravagario è andato anche il Premio per la miglior attrice caratterista, assegnato ad Olivia Lucchini (Gasparina nel Campiello). Un successo importante per la compagnia veronese che si conferma ai vertici del variegato mondo del teatro amatoriale.

 

La serata finale della Rassegna d'Arte Drammatica di Macerata si è svolta come di consueto nello splendido teatro Lauro Rossi nel capoluogo marchigiano lo scorso fine settimana alla presenza delle massime autorità cittadine. A rappresentare l'Estravagario Teatro e a raccogliere scroscianti applausi il cavalier Astolfi del Campiello, alias Luca Fioravanti che è salito sul palco tre volte (targa di partecipazione, premio Miglior attrice e premio Miglior Complesso della rassegna). Un pizzico di rammarico per Olivia Lucchini che non ha potuto ricevere direttamente il riconoscimento: la brava attrice veronese, che di professione insegna danza a Bussolengo, era impegnata con la Compagnia in una replica a Padova di "Arlecchino servitore di due padroni", altro successo di Goldoni pluripremiato in tutta Italia. La Giuria di Macerata ha premiato Olivia Lucchini con la seguente motivazione: "Con particolare e preziosa brillantezza espressiva ha reso il personaggio cosi' caro a Goldoni di Gasparina del Campiello tanto vero e tale per veridicità interpretativa e vivacita' sorprendente". Sette le compagnia teatrali italiane attentamente selezionate che si sono alternate sul palcoscenico del teatro Rossi. La Giuria ha deciso di assegnare la vittoria all'ultimo lavoro dell'Estravagario, il Campiello che aveva debuttato con successo in estate, ottenendo elogi ed applausi nella rassegna dei Cortili organizzata dal Comune di Verona. La vittoria di Macerata potrebbe non essere l'ultima. Dopo aver vinto a Gorizia il Campiello è in corsa per il successo nel Festival del Lido di Venezia ed è già stato richiesto dagli organizzatori delle principali rassegne Nazionali per il prossimo anno (Trento, Pesaro, Vicenza, Rovereto). Il palmares dell'Estravagario è destinato dunque ad arricchirsi ulteriormente grazie ad uno dei lavori più difficili di Carlo Goldoni. Il linguaggio usato nel Campiello è infatti un veneziano antico, parlato solo dalla plebe, condito dalle inflessioni napoletane di un cavaliere in cerca di moglie e di uno zio rigido che alla fine concede la mano della nipote Gasparina. Caratteristiche riportate con veridicità e naturalezza dai bravi attori veronesi Tiziano Gelmetti, Matteo Ferrari, Luca Fioravanti, Alice Parisi, Olivia Lucchini, Debora Lerin, Cristina Stella, Loredana Bouchet, Tiziana Leso e Luca Faustini, tra loro anche l'esperto regista Alberto Bronzato che per dirigere meglio i suoi attori ha preferito interpretare un ruolo marginale (Zorzetto), svestendo volentieri i panni di protagonista. Un Campiello vero, una commedia popolare in senso profondo dove il linguaggio è musica, colore, allegria, ma anche malinconia. La giuria di Macerata ha deciso di premiare Olivia Lucchini al termine di un testa a testa con Alice Parisi che nel Campiello è Lucietta. A Gorizia le due "vecchie" Donna Pasqua (Cristina Stella) e Donna Catte (Loredana Bouchet ) hanno ricevuto due menzioni speciali e altri apprezzamenti sono arrivati da critici che hanno visto il Campiello nelle diverse repliche già andate in scena a Verona e nel Veneto. Questo a conferma della bravura di tutti i protagonisti. "Sono molto soddisfatto - ha commentato il regista Alberto Bronzato - per questa importante vittoria, ma anche per il Premio Miglior attrice caratterista. E' il primo riconoscimento ufficiale per la bravissima Olivia Lucchini che a malincuore dovrà ridurre i suoi impegni teatrali con noi per dedicarsi al suo lavoro." "I programmi? Stiamo già lavorando per il prossimo anno. A febbraio vogliamo debuttare con uno spettacolo nuovo in tutti i senti. Un genere diverso da quello che di solito ci caratterizza, quasi una scommessa in attesa di allestire il lavoro estivo che invece sarà più brillante. Come al solito sarà il pubblico a dirci se avremo fatto la scelta giusta".