RE CERVO (1989)

RE CERVO

di Carlo Gozzi
Regia di Alberto Bronzato
Musiche originali Giannantonio Mutto

“Re Cervo” fa parte della serie di dieci fiabe che Carlo Gozzi scrisse, nell’arco di cinque anni, per contrapporre al teatro goldoniano, strettamente legato alla vita quotidiana, al realismo, allo spirito borghese, un teatro fiabesco, dominato soprattutto dal gusto del fantastico, ricco di colore e di umori. In un immaginario reame di Sarendippo, Re Deramo decide di prendersi moglie e dare un erede al trono. Una maga svelerà al re stratagemmi e formule magiche per permettergli di scoprire se le fanciulle esaminate diranno o no la verità e di verificare gli umori dei suoi sudditi, il loro contento o il loro scontento. In questo, però, verrà ostacolato da Tartaglia, suo primo ministro, avido di potere e innamorato, a sua volta, della fanciulla che il re ha scelto come sposa. Finirà prigioniero del diabolico meccanismo da lui stesso messo in moto.

Tutta una serie di figure animano la commedia: da Pantalone a Smeraldina, da capitan Spaventa a Truffaldino e poi una varietà di personaggi che coloriscono la vicenda in un crescendo che porta verso un fantastico finale. La chiave di lettura e di interpretazione che il regista ha voluto dare a questo lavoro non è tanto quella di una rivisitazione dei moduli e degli schemi della Commedia dell’Arte, quanto quella di una teatralità immaginosa che permetta l’uso di tecniche espressive diverse, dove la creatività abbia spazio e possibilità di esprimersi.

Ecco il perché della scelta di “Re Cervo”, scelta diretta anche a quella fetta di pubblico, quello non adulto, che spesso è dimenticato dal grande teatro e relegato a vedere tutto attraverso lo schermo di un televisore. Anche la musica è protagonista: vera e propria. E un grazie particolare noi di Estravagario Teatro vorremmo esprimerlo al Maestro Giannantonio Mutto per la fatica sostenuta nel comporla e, per dirla con parole sue, “ispirato da sentimenti di vero amore verso il teatro e da sincero affetto verso le persone che lo fanno. Vogliate farne buon uso. Giannantonio Mutto”.

PERSONAGGI E INTERPRETI

Colombina: PRISCILLA ALTIERI
Capitan Spaventa: VALERIANO BENETTI
Smeraldina: MARCELLA BERNARDINELLI
Truffaldino: ALBERTO BRONZATO
Il Banditore: VALERIA DRAGONE
Leandro: FABIO GELMETTI
Mago Zobelde: TIZIANA LESO
Clarice: FILLY NAZZARO
Re Deramo: WALTER TESSARI
Tartaglia: FAUSTO TOGNATO

Tecnico luci: SERGIO BALTIERI
Tecnico suono: FRANCESCA GAUDENZI
Costumi: LUCIANA MARTINI
Maschere: STEFANO TESSARI
Scenografie: MARIO BERTONCELLI, EDGRADO GUDENZI, GIORGIO PELOSO