“Balera” al Rossini. Un teatro senza parole.

Per il 65° Festival Nazionale d’Arte Drammatica è andata in scena sabato 3 al Teatro Rossini, la briosa, piacevole commedia “Balera Paradiso” di Alberto Bronzato e Riccardo Pippa, con la magistrale interpretazione della Compagnia “Estravagario Teatro” di Verona; un super musical, basato esclusivamente su note, canzoni, danze – dal charleston al foxtrot – gesticolazione, movenze ed atteggiamenti vari, perfettamente riuscito. Com’era nelle attese, è stato uno spettacolo di gran successo, cui il pubblico, che al termine è finito anche sul palcoscenico trascinato nel vortice dei balli, ha manifestato il pieno consenso con prolungati applausi.

Balera Paradiso al Rossini di Pesaro

Registi ed attori che hanno dato risalto al caleidoscopio d’immagini sono ben noti per la loro esperienza e per i tanti premi che si sono aggiudicati a Pesaro nel corso delle varie edizioni. Sono stati rivisitati 50 anni di vita di storia italiana, dagli anni ‘30 agli anni ’70, con gli occhi di un attento frequentatore di “balere”.. Le tante, bellissime musiche sono state scelte in sintonia con i diversi momenti storici che si sono susseguiti: la fase bellica, costituita dalla guerra d´Abissinia prima e dalla seconda guerra mondiale dopo, l´occupazione nazista, la liberazione anglo americana, il dilagare della coca cola, il boom economico. Si sono così alternati un ventaglio di momenti, da quelli comici e parodiaci, ad altri grotteschi, tragici e surreali, sempre ben riconoscibili.

I soggetti che bazzicano la balera cambiano, ma non i tipi sociali che sono comuni a tutte le epoche, ci sarà sempre fra loro: il bello, la timida, l´imbronciato, la trasgressiva, la vedova che cerca consolazione con nuovi approcci ed il marito che è costantemente disponibile all´eccitante avventura – le fedi naturalmente finiscono per l´occasione nella borsetta o in tasca -, a vivere un amore fugace e clandestino. A fine serata tace la musica, finiscono i sogni, ciascuno è riconsegnato alla propria solitudine, alle proprie vite parallele finché lo stesso cliché non si ripeterà parimenti al successivo incontro in balera. Uno spettacolo sperimentale, al di fuori dei comuni, classici canoni della prosa, divertente e frizzante, in cui si è esaltata la versatilità della compagnia. In sintesi, “Balera Paradiso” è una metafora del tempo che cambia le cose probabilmente in senso migliorativo, ma, senza alcun dubbio, tende pure a polverizzarle.

(Fonte: Pesaroxte)