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Sabato 20 Ottobre 2001
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Amatoriali. Protagonista
l’Estravagario di Verona
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Un aspirante tenore
baciato dalla fortuna
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La commedia di Ludwig in
scena al San Marco
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Vicenza.
Quale appassionato di lirica non riconoscerebbe, oggi,
Luciano Pavarotti o Placido Domingo o Josè Carreras, giusto per
restare tra i volti più noti del bel canto in tv? Già, la tv. Ma a
Parma, nel 1934, la tv ancora non c’era, e così poteva capitare che
un cantante lirico, anche molto celebre, venisse confuso con
un’altra persona... È proprio da qui che prendono avvio le
divertenti vicende raccontate da Ken Ludwig in Cercasi
tenore , commedia di scena questa sera al teatro San Marco
di Vicenza, nell’ambito dell’edizione 2001 di "Fitainsieme",
rassegna di prosa organizzata dalla Fita provinciale d’intesa con
Regione Veneto, Assessorato ai servizi culturali del Comune e Csain.
A presentare sul palcoscenico vicentino il brillante lavoro
dell’autore americano, messo in scena per la prima volta a Londra
nel 1986, è l’Estravagario Teatro di Verona, una delle compagnie più
conosciute e più amate dal pubblico del San Marco, sul cui
palcoscenico il gruppo scaligero ha tra l’altro conquistato per ben
due volte la "Maschera d’Oro". Guidati come sempre da Alberto
Bronzato, gli attori dell’Estravagario saranno dunque alle prese,
questa volta, con uno scambio di persona. Siamo a Parma, nel 1934, e
la città è in trepidante attesa di una celebrità, di una stella
della lirica internazionale, il tenore spagnolo Pedro Almador, che
dovrà interpretare l’ Otello di Verdi. Ad
attendere il grande cantante sono soprattutto l’impresario Enrico
Maggi, sua figlia Rita, la presidentessa del Comitato dell’Opera,
Giulia Levi, e il soprano Diana, che sogna una carriera di successo.
Ma ad attendere "l’eroe" è anche Tommaso Cerciolini, uomo modesto e
un po’ grigio, aspirante tenore e, per campare, segretario di Maggi,
della cui figlia Rita è perdutamente innamorato. D’altra parte, si
sa, il destino è sempre in agguato, e a volte gioca qualche scherzo:
così, sarà proprio l’insignificante Tommaso a sostituire Almador,
grazie a un trucco sapiente, nella rappresentazione, che avrà sì
grande successo, ma scatenerà anche un’incredibile serie di equivoci
e colpi di scena, fino all’immancabile soluzione finale. Sul
palcoscenico del San Marco saranno impegnati Albrto Bronzato
(Tommaso Cerciolini), Monia Cimichella (Diana), Ermanno Regattieri
(Valletto), Tiziano Gelmetti (Pedro Almador), Tiziana Totolo (Rita
Maggi), Filly Nazzaro (Giulia Levi), Barbara Fittà (Maria Almador) e
Fausto Tognato (Enrico Maggi). Sipario alle 21. Biglietti interi
a 12 mila lire, ridotti a 10
mila.
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